Troppi i problemi non affrontati in città dal sindaco Stefano Marcon e dalla sua squadra: la consigliera comunale di maggioranza Grazia Azzolin si dichiara indipendente. “Sono costretta a prendere ufficialmente le distanze da questa maggioranza, nel prossimo Consiglio comunale mi dichiarerò indipendente”. dichiara Azzolin.

“Nonostante la mia pervicacia è completamente mancato e continua a mancare il dialogo con questa maggioranza che mi ha esclusa da tutto e continua a non rispondere alle mie richieste di confronto su temi cruciali per la città senza darmi alcuna motivazione. Confrontandomi con altri referenti della Lega, fuori dal Comune di Castelfranco, mi è stato detto che c’è una mancanza di empatia nei miei confronti da parte del sindaco Marcon. Ritengo che chi fa politica non possa agire per simpatie”.

Diverse le motivazioni che hanno portato Azzolin a questa decisione: “confidavo nell’ascolto dei cittadini da parte di quest’Amministrazione, ma ho visto tradito questo principio con il depotenziamento del nostro ospedale, con la mancata condivisione da parte di questa maggioranza della battaglia condotta dalla base dei cittadini attraverso il movimento Difendiamo il nostro ospedale”.

Azzolin: “la Giunta manca di progettualità”

Azzolin lo ricorda: “A gennaio 2017 avevo proposto al sindaco Marcon di andare insieme ai cittadini in Regione, per chiedere una revisione delle schede. La mia proposta è rimasta inascoltata, come le altre”. Gli esempi: “ho riscontrato la grave latitanza dell’Amministrazione sul tema della sicurezza, con una maggioranza che ha addirittura votato contro alla mia proposta di attivazione del controllo di vicinato, un’iniziativa sostenuta dallo stesso Consiglio regionale a guida leghista, per cui sono stati messi a disposizione fondi a cui Castelfranco non è in grado, o non vuole attingere”. La consigliera che si è auto dichiarerà indipendente contesta la mancanza di idee e progettualità nella giunta guidata da Marcon: “la trasformazione del cortile del teatro da parcheggio ad arena per spettacoli, iniziativa da me realizzata in via sperimentale, è stata copiata da quest’Amministrazione, senza mettere in campo nuove idee, così come la mia proposta per una progettazione compartecipata finalizzata alla Candidatura di Castelfranco a Capitale italiana della Cultura, altro progetto in cui non vedo emergere idee da parte di questa maggioranza”. Secondo Azzolin “non basta una rotonda sul mare” per rilanciare Castelfranco. Serve una progettazione a lungo termine che continua a rivelarsi del tutto assente.

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Prova ne è il mancato reperimento di fondi europei da parte di quest’Amministrazione per il restauro delle mura e l’avvio di altre importanti opere pubbliche a Castelfranco. E ancora: “La mia proposta per la valutazione della possibilità di acquisire Villa Balbi (sede della scuola media San Floriano) è stata inizialmente presa in considerazione e poi bocciata, un’altra presa in giro che dimostra la mancanza di idee per la valorizzazione della città e delle nostre frazioni”. Le lacune sono tante: “La mancata attivazione del polo tecnologico annunciato a Villa Bolasco, il mancato avvio dei lavori per la riqualificazione dei nostri impianti sportivi comunali, ormai datati e non più adatti ad una città che aspira ad essere attrattiva, il mancato ascolto delle problematiche delle famiglie che sostengono malati psichiatrici”. Ma non è finita qui: “abbiamo assistito al disagio delle attività produttive, alcune delle quali hanno dovuto chiudere i battenti durante lavori pubblici senza fine, per cui non sono state rispettate le scadenze”. Azzolin lo precisa: “Da semplice consigliera ho cercato di segnalare i problemi proponendo delle iniziative, ma sono sempre rimasta inascoltata. Ho cercato in più modo di riaprire un dialogo con questa maggioranza, dalle cui riunioni sono state esclusa, senza aver mai ricevuto una motivazione politica”. L’appello è rivolto a Marcon: “in nome di quali principi fondanti della Lega sta affossando Castelfranco?” Azzolin conclude così: “continuerò a lavorare, ma in modo autonomo da questa maggioranza in cui non vedo lo spirito costruttivo che mi attendo da chi governa la nostra città”.