Valdobbiadene, inchiesta per abuso d’ufficio. Sotto la lente della procura di Treviso è finita la gestione del Comune di Valdobbiadene, tra il 2012 e il 2016. Tutto è partito dalle contestazioni mosse dagli ispettori del Mef, il ministero dell’Economia e delle Finanze, che, nel 2017, aveva setacciato ogni voce di bilancio, individuando anomalie nella gestione dell’ente. A far scattare i controlli l’esposto presentato da un cittadino che segnalava una presunta “scarsa” trasparenza nella gestione: da assunzioni di dipendenti fuori parametri, a indennità al segretario comunale e agli incarichi a consulenti esterni. Una prima relazione, con diversi rilievi, da parte degli ispettori del Mef era già arrivata al sindaco, riconfermato alle recenti elezioni amministrative, Luciano Fregonese. Lo stesso sindaco, nel 2018, aveva già inviato al Mef le controdeduzioni. Me le cose non si sono fermate qui e negli uffici comunali sono arrivati anche gli agenti della guardia di finanza, con un mandato emesso dalla procura di Treviso, che hanno acquisito la documentazione necessaria per valutare se ci siano state violazioni di rilevanza penale o semplici errori contabili.