oldiretti Treviso apre agli ambientalisti. L’ultima riunione del Comitato Scientifico sulla Sostenibilità, promosso da Coldiretti Treviso, a cui hanno dato adesione una ventina tra enti, associazioni e organismi di varia natura, ha deciso che la Marca trevigiana ha bisogno di una Giornata della Sostenibilità da vivere all’insegna della costruzione di un percorso condiviso sul tema tra tutte le parti coinvolte: “Coldiretti Treviso ha voluto questo comitato affinché tutelasse tutti noi in quanto consumatori con la volontà di aprire un percorso di condivisione e di confronto tra cittadini, istituzioni, organismi – spiega Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – E nelle prossime riunioni vogliamo pubblicamente invitare i rappresentanti dei comitati ambientalisti affinchè possano portare il loro contributo sul concetto di Sostenibilità. Concetto difficile perché lo sviluppo degli anni ’60 ha implementato i sistemi produttivi senza tener conto pienamente di alcune situazioni impattanti per il territorio, l’ambiente e le persone. Tutti noi viaggiamo in auto, vestiamo pelli conciate, abbigliamento colorato, usiamo utensili di varie leghe e altro ancora e tutti noi insieme possiamo far si che il nostro sistema di vita sia sempre più sostenibile”.

Dal canto suo Coldiretti Treviso ha intrapreso nei confronti dei propri associati un percorso informativo e formativo per sostenere l’adesione al Sistema di Qualità Nazionale di produzione integrata (SQNPI) che si ben identifica grazie alla sua significativa ape nel logo. Sono state incontrate già circa 800 imprese agricole associate.  

A metà giugno, la data e il luogo sono in via di definizione, le famiglie dei coltivatori di tutta la Marca trevigiana si daranno appuntamento in una “piazza” trevigiana  per dar vita ad una vera e propria Giornata della Sostenibilità, anzi due, assieme ad associazioni del territorio e consumatori grandi e piccini che abbiamo voglia di condividere un percorso virtuoso e di verità: “Si sappiamo che il bene fa meno notizia del male , ma Coldiretti nel suo dna ha un patto con il consumatore che rispetta ogni giorno e non potrebbe mai dar vita ad una iniziativa contro nessuno, nemmeno contro le fake news, le strumentalizzazioni e il veleno delle parole fine a se stesse  – aggiunge Antonio Maria Ciri, direttore di Coldiretti Treviso – Stiamo pensando a due giornate speciali. La prima per dar vita alla 1^ conferenza pubblica del nostro Comitato scientifico per la sostenibilità che presenterà un vero dossier con il punto della situazione scientifico su salute, ambiente ed eventualmente proposte migliorative. La seconda giornata per vivere un appuntamento di Campagna Amica con un brindisi da record all’insegna della vite e della vita”. Coldiretti Treviso da sempre ribadisce che i propri imprenditori agricoli vivono nelle loro campagne, che si nutrono dei loro prodotti.  “Spero davvero che le associazioni ambientaliste scelgano un percorso insieme e di incontro affinché la sostenibilità sia cercata anche nei rapporti umani” conclude il presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato.       

 Adesioni al Comitato scientifico per la sostenibilità ambientale promosso da Coldiretti Treviso:

 Regione Veneto, Ulss 2 Marca trevigiana,

Camera di commercio di Treviso e Belluno,

Crea-Ve, Valoritalia, Fondazione Altre parole onlus,

Fondazione di Comunità Sinistra Piave,

Condifesa Treviso, Consorzio di tutela  Prosecco Doc,

Consorzio di Tutela Prosecco docg,

IPA Montebelluna, Gal Alta Marca,

ITIS Cerletti, Corpo Forestale, Arpav.

I consumatori premiano le aziende virtuose che investono in sostenibilità, la Latteria Soligo

“Un percorso virtuoso degno di un’azienda che vuole guardare lontano e creare un patto con il consumatore”. Parole di elogio quelle del presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato, nei confronti della Latteria di Soligo che nei giorni scorsi ha vissuto la sua assemblea dei soci annuale presentando un bilancio sano e alcuni progetti di rilievo.

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“Entra latte di alta qualità che diventa formaggio e ricotta della tradizione, trasformandosi in energia pulita, ed esce acqua depurata. Il progetto della Soligo di dotarsi di un biodigestore che utilizzando gli scarti del latte crea più della metà del proprio fabbisogno energetico è davvero all’insegna della sostenibilità dimostrando quanto l’agricoltura e l’agroalimentare stanno macinando nella giusta direzione – continua Polegato – Siamo tutti impegnati in questo percorso ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti con la sicurezza che i consumatori, a partire dai più giovani, riconoscano questi virtuosismi premiandoli con la loro scelta dei prodotti di quelle aziende che come la Latteria di Soligo investono per il bene dell’ambiente in cui operano”.    

“Certamente in questa assemblea dobbiamo sottolineare i risultati del nuovo biodigestore, che si alimenta della scotta, ovvero gli scarti del latte, entrato in funzione in questi mesi che a pieno regime avrà una potenza di 330 kwh – aveva 
sottolineato il presidente Brugnera – Le stime ci stanno dicendo che andremo a produrre il 60% del fabbisogno di energia della latteria e anche l’acqua calda utilizzata nella lavorazione che viene purificata da un depuratore. La considerazione è che in un anno si eliminano circa 1.000 viaggi di camion che portavano a smaltire la stessa scotta”.

L’economia circolare è diventata dunque realtà per Latteria di Soligo: “La differenza la fanno i comportamenti virtuosi di noi produttori e dei consumatori per tutelare il nostro ambiente che è un patrimonio a salvaguardare per i nostri nipoti – aveva aggiunto il presidente Brugnera.