Corsi di primo soccorso per bambini. L’amministrazione comunale promuove Corsi di primo soccorso grazie alla Croce bianca che tiene lezioni gratuitamente a circa 500 bambini.

Imparare il proprio indirizzo di casa, sapere come chiamare il 118, cosa fare nel caso in cui l’ambulanza passa a sirene spiegate: sono alcune delle nozioni che i quasi 500 alunni della scuola d’infanzia e della scuola primaria di Montebelluna hanno potuto apprendere durante i corsi di pronto soccorso curati dalla Croce Bianca.

Un’iniziativa nata grazie al dialogo tra l’assessorato all’Istruzione e i comitati genitori di alcune scuole che già in passato finanziavano con ricorse proprie questo genere di corsi.

A partire da ottobre e fino alle scorse settimane, le classi di 14 scuole – rispettivamente i grandi e 9 scuole d’infanzia e le classi quarte e quinte di 5 scuole primarie montebellunesi, tra cui anche alcune classi di scuole paritarie, hanno partecipato ai corsi messi a punto dai due istruttori della Croce Bianca sottoforma di gioco per i più piccoli e di lezioni interattive per i bambini delle elementari.

Commenta l’assessore Claudio Borgia: “Ringrazio i volontari della Croce Bianca e la presidente Farina che si sono resi subito disponibili per questi corsi di primo soccorso che sono stati molto apprezzati sia dai genitori, che dai docenti e dai bambini. L’idea è piaciuta e non mancheremo di riproporla anche per il prossimo anno in modo che entri nella programmazione normale delle attività didattiche proposte ai bambini così da fornire loro un utile strumento per la vita di tutti i giorni. Questa è la dimostrazione che attraverso il dialogo tra amministrazione, scuola e genitori si possono realizzare delle iniziative stimolanti e in grado di appassionare grandi e piccini. Siamo orgogliosi, come amministrazione, di poter proporre progetti di qualità con partner qualificatici come in questo caso la Croce Bianca”.

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Spiega la presidente della Croce Bianca, Maria Farina: “Durante le lezioni di due ore i bambini sono stati coinvolti in attività didattiche volte a dare nozioni pratiche come quella di imparare il proprio indirizzo di casa o il numero di telefono dei genitori, o quella di saper indossare il casco quando si va in bicicletta. Hanno anche potuto conoscere come è strutturata un’ambulanza, a cosa serve il monitor presente al suo interno e apprendere nozioni di primo soccorso di vitale importanza ”.