Faggin e Andreoli in “L’uomo, la coscienza e l’intelligenza artificiale”. Federico Faggin e Vittorino Andreoli insieme per un confronto sul tema “L’uomo, la coscienza e l’intelligenza artificiale” condotto dal giornalista Ario Gervasutti.

L’appuntamento, promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, è fissato per sabato 9 novembre, alle ore 10.00, presso l’aula magna dell’università di Treviso, in Riviera Garibaldi.

Il guru della Silicon Valley e lo psichiatra discuteranno di bit dna, offrendo degli spunti di riflessione per comprendere se si tratti di un rapporto in evoluzione piuttosto che conflittuale, trattando di algoritmi, empatia e consapevolezza oltre che di futuro.

Federico Faggin, fisico ed inventore vicentino, muovendo dalla sua esperienza  imprenditoriale introdurrà i temi della consapevolezza e della coscienza,
e lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli li approfondirà e interpreterà i nuovi
comportamenti e le paure che stanno animando il nostro tessuto sociale ed economico.

Un evento per indagare l’intelligenza artificiale, nuovo paradigma che caratterizza il nostro tempo , per coglierne le potenzialità, per approfondire questioni di carattere etico e sociale che non possono prescindere dalla conoscenza, per fare chiarezza sul rapporto uomo macchina

All’incontro interverranno, oltre a imprenditori, gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori della città.

Federico Faggin fisico, inventore ed imprenditore Nato a Vicenza nel 1941, dal 1968 risiede negli Stati Uniti. È stato capo progetto e designer dell’Intel 4004, il primo microprocessore al mondo, e lo sviluppatore della tecnologia MOS con porta di silicio, che ha permesso la fabbricazione dei primi microprocessori, delle memorie EPROM e RAM dinamiche e dei sensori CCD, gli elementi essenziali per la digitalizzazione dell’informazione. Nel
1974 ha fondato la Zilog, con cui ha dato vita al famoso microprocessore Z80, tuttora in produzione. Nel 1986 ha
co-fondato la Synaptics, ditta con cui ha sviluppato i primi Touchpad e Touchscreen. Il 19 ottobre 2010 ha ricevuto la Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione dal presidente Obama, per l’invenzione del microprocessore. Nel 2011 ha fondato la Federico and Elvia Faggin Foundation, un’organizzazione no-profit dedicata allo studio scientifico della coscienza, con cui sponsorizza programmi di ricerca teorica e sperimentale presso università e istituti di ricerca statunitensi.
Vittorino Andreoli psichiatra e scrittore Nato a Verona nel 1940, si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova con una tesi di Patologia Generale sotto la guida del prof. Massimo Aloisi. Lavora in Inghilterra a Cambridge al Department of Biochemistry e successivamente negli Stati Uniti. È specialista in Psichiatria e successivamente in Neurologia. Consegue la Libera docenza in Farmacologia e Tossicologia e dal 1972 diventa
Primario di psichiatria. È co-fondatore e primo Segretario della Società Italiana di Psichiatria Biologica. Presiede per molti anni La Session on Psychopathology of Expression della World Psychiatric Association di cui attualmente è President of Honour. Fondatore e co-direttore dei

Quaderni Italiani di Psichiatria per vent’anni. Membro italiano al Safety Working Party della The European Agency for the evaluation of Medicinal Products dal 1998 al 2001. Docente
di “Psicologia generale” e di “Psicologia della crescita” presso  l’Università del Molise negli anni 1998 -2001. Autore di libri che spaziano alla medicina, alla narrativa e alla poesia.