Marta Losito, influencer a 15 anni I «baby influencer» sono i nuovi ricchi. Non lavorano, ma guadagnano. A 14-15-16 anni fare la star sul web è considerato un gioco

Marta Losito, influencer a 15 anni

Giovani e famosi, corteggiati dalle aziende, coccolati da sponsor e multinazionali, coperti di soldi da chi li vuole testimonial di qualsiasi cosa. Se postano, è subito delirio di like. Le griffe se li contendono. I «baby influencer» sono i nuovi ricchi. Non lavorano, ma guadagnano. A 14-15-16 anni fare la star sul web è considerato un gioco. C’è chi balla e canta imitando gli artisti famosi e parodiando i brani, chi s’inventa modi nuovi per fare tendenza, tipo il «ballo con le dita» che spopola su TikTok. O chi scrive diari e mini-storie su blog e Facebook, raggiungendo numeri di lettori che uno scrittore «tradizionale» di successo si sogna. Sembra strategia, ma spesso è casualità. Tra un mare di adolescenti che si divertono in Rete, ogni tanto qualcuno vince. E da un giorno all’altro si trasforma in web-star.

Guadagnare con i like

Marta Losito, 15 anni, di Casale sul Sile (Treviso), che balla e canta in video perché si diverte. L’ha sempre fatto, come tanti. Tutti su TikTok a rifare le canzoni degli idoli pop e ammiccare con smorfie e faccine. Da due anni, però, Marta ha tre milioni di follower. È una web-star, sposta folle adoranti ovunque vada, su YouTube è seguita da 500 mila fan e su Instagram da un milione: mettendo insieme i vari social, quasi 5 milioni di ragazzini tra i 6 e i 18 anni impazziscono per lei. Da poco è uscito anche un suo libro #Nonostante (Mondadori), subito tra i più venduti in classifica. E ai firma-copie, i fan intasano le librerie. Tanti follower, tanto guadagno, una bella responsabilità da gestire se hai 15 anni. «Non mi piace parlare di soldi e di quanto guadagno — chiarisce subito Marta —. Continuo a fare quello che mi piace, a gestire i soldi ci pensa la mia famiglia. È giusto così, con tutto quello che hanno fatto per me. Gli unici sfizi che mi concedo sono i viaggi, adoro viaggiare, mi sento cittadina del mondo».

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Il suo idolo?

Come molti adolescenti anche Losito si ispira a personaggi che in questo periodo sanno come far parlare di sé, soprattutto alle ragazzine. «Chiara Ferragni mi piace molto. È il mio idolo. Spero di incontrarla presto. Adoro il suo modo di vestire, spesso mi ispiro a lei». Il caso vuole che, come la Ferragni, anche Marta abbia un amore «molto social». «Il mio fidanzato Valerio Mazzei l’ho conosciuto in Rete. Anche lui è famoso e ha tanti follower. Abbiamo iniziato a chattare, poi ci siamo innamorati. Siamo i piccoli Ferragnez — ride Marta —. Una coppia popolare, come Chiara Ferragni e Fedez. I follower vedono in noi l’amore perfetto. Ma il nostro è un amore vero, non un amore social. Tra un mese festeggiamo il primo anniversario». Ora pure Valerio ha scritto un libro, Valespo, insieme a un altro baby-influencer, Edoardo Esposito (Sespo). Il successo su TikTok Giovani e famosi. Come si arriva al successo? «Non so perché piacciono i miei video rispetto a quelli di un’altra — dice Marta —. Credo sia la mia semplicità che conquista. Creo empatia». Aprendo TikTok sono migliaia i ragazzini belli e spigliati che cantano e ballano. Cosa fa la differenza? Difficile capirlo. Di colpo la vita di uno di loro cambia. Dalla cameretta di casa ai viaggi, le interviste, la tivù, i libri, il branding di abiti o oggetti. Com’è successo a Marta, Valerio, Edoardo. Da «grande» Marta vuole fare l’attrice. «Recitare è la mia passione». Una vita che è come un sogno. Ma qualche spina non è mancata: «Sono stata presa di mira dai bulli, mi ridicolizzavano e demolivano sui social. Ho sofferto. Poi i follower sono cresciuti, hanno superato gli hater, ho imparato a ignorare le cattiverie e chi mi prende in giro. Non si può piacere a tutti».