A giudizio il prete accusato di violenza sessuale. E’ iniziato ieri il processo a don Federico De Bianchi, il prete ex parroco di Santa Giustina e Val Lapisina e cappellano negli ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto. E’ accusato di aver palpeggiato quattro giovani ricoverati negli ospedali di Conegliano e Vittorio Veneto, fatti che sarebbero accaduti tra il 2009 e il 2010. Un fatto che suscitò molto scalpore ma anche generò tanta solidarietà nei suoi confronti da parte dei parrocchiani che lo avevano conosciuto, tanto che crearono una pagina facebook attraverso cui gli dimostravano il loro affetto. Anche don Federico, 44 anni, è un prete molto social e attraverso la sua pagina ha continuato a mantenere contatti con i suoi parrocchiani.  “Non sono stato mandato via dal vescovo, non sono pedofilo, anche se vado in una comunità che può avere preti con quella problematica” aveva scritto don Federico nel novembre del 2017 sulla sua pagina facebook e pochi giorni dopo “La persona deve conquistare due grandi libertà nella vita: quella dal giudizio degli altri e quella dal pregiudizio verso gli altri”.

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Ieri hanno testimoniato due delle quattro presunte vittime, che nel 2009 avevano tra i 18 e i 26 anni. Soltanto una delle due ha fornito una versione dettagliata di quanto gli sarebbe accaduto.