Discarica a cielo aperto a S. Andrea di Montebelluna. Sul tema dei rifiuti, se Roma piange, Montebelluna non ride. “Su segnalazione di alcuni cittadini ieri abbiamo fatto un sopralluogo in un’area in via Sant’Andrea dove abbiamo trovato una brutta sorpresa’’ a dirlo è Davide Quaggiotto che prosegue: “Nella stessa area dove nel 2016 avevamo scoperto una piccola discarica a cielo aperto, ieri ne abbiamo trovata un’altra molto più grande. C’erano sparse nel campo immondizie di ogni genere: copertoni, libri, sacchetti di plastica, borse, aste, resti di un pannello fotovoltaico e via dicendo. A breve distanza dal punto in questione, sempre nella stessa area, hanno abbandonato dei copertoni creando una specie di deposito. Ciò significa che questa zona è molto frequentata da questi incivili che probabilmente la considerano particolarmente comoda per abbandonare rifiuti. Altre immondizie sono sparse qua e là e in alcuni casi sono coperte dalla natura perché probabilmente sono presenti da molto tempo’’. Ferma la posizione di Quaggiotto sul da farsi: “Questi comportamenti vanno condannati e scongiurati attraverso tutte le misure possibili, perché non è possibile inquinare la natura in questo modo. Naturalmente abbiamo già allertato Contarina. Tra l’altro in ballo non c’è solo una problematica di decoro ma anche di igiene pubblica.’’ Quaggiotto conclude ‘’ E’ necessario trovare un  sistema per evitare che si verifichino questi episodi che molto spesso riguardano vie meno frequentate e in particolar modo aree della parte sud della nostra città. E’ inoltre importante che chi amministra stia sul territorio, per dimostrare attraverso la presenza, che chi ricopre incarichi di responsabilità a livello comunale c’è e arriva anche nelle aree più distanti dal centro per essere a fianco dei propri concittadini’’.