Ecco dov’erano i soldi dei truffati. Bastava girare l’angolo dell’ex sede di Veneto Banca per trovare la cassaforte dove sono custoditi i soldi dei risparmiatori traditi da Veneto Banca. E’ ovviamente soltanto uno scherzo ma la cassaforte è vera.

Realizzata da Parma Antonio &Figli di Saronno nel 1870, il cimelio, che con ogni probabilità si trovava all’interno di quella che oggi è una filiale di Banca Intesa ma che ha visto nascere la banca montebellunese, si trova lì, pare, da almeno una decina di giorni. Proprio nel retro della banca. “Bisogna scherzarci anche un po’ su, se no è finita – dicono i cosiddetti Irriducibili che ogni domenica mattina si ritrovano per protesta davanti all’ex sede di Veneto Banca -. Soprattutto oggi che ci troviamo ad avere i decreti della legge sui rimborsi, in cui sostanzialmente non è cambiato nulla e che necessiterà ancora di altri decreti per renderla totalmente operativa. Evidentemente stanno facendo melina in attesa che si svolgano le elezioni”.