Funerale Giulia Zandarin: l’abbraccio “privato” tra i due papà

Un Duomo stracolmo e commosso ha dato questa mattina alle 10.30 l’ultimo saluto alla 18enne Giulia Zandarin, morta tragicamente venerdì scorso in un incidente stradale lungo la Treviso Mare. Era in auto, una Mercedes, con il fidanzato Alberto Antonello, e per lei purtroppo non c’è stato nulla da fare. I due giovani tornavano da una festa a Jesolo. In chiesa amici, parenti e tanti cittadini comuni toccato da questa immane tragedia: in migliaia hanno affollato il Duomo. All’inizio della cerimonia le amiche della ragazza le hanno dedicato parole toccanti in tre diverse lettere: “Tu eri la nostra forza e il nostro sorriso, ci mancherai molto”, la sintesi del ricordo in cui le ragazze si sono soffermate su episodi di vita quotidiana vissuti con Giulia. Poi ha preso la parola don Franco De Marchi, parroco di San Floriano, che ha concelebrato con don Dionisio Salvadori, parroco del Duomo. Una predica lunga e sentita quella di don Franco: “Gli angeli ti hanno riaccolta in cielo”, ha detto il sacerdote che ha dedicato alla 18enne anche un canto religioso. Alla fine della cerimonia la mamma di Giulia è stata colta da un malore e portata via. Troppo il dolore per la perdita della sua Giulia. Presenti alla cerimonia anche gli Antonello, Franco con la moglie e il figlio Andrea. Commovente in particolare l’abbraccio tra i due papà, Franco Antonello appunto e Alessandro Zandarin, papà di Giulia. Per l’Amministrazione comunale c’erano il sindaco Stefano Marcon e il vice Gianfranco Giovine. In chiesa infine anche il primario di Cardiologia di Treviso e Castelfranco, Carlo Cernetti, amico della famiglia di Giulia.

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Alberto trasferito a Castelfranco: non è più in pericolo di vita

Un parziale risveglio lunedì scorso con cui, dopo le prime domande su Giulia, Alberto Antonello ha saputo la tragica verità: lei non c’è più. Un vero shock per il ragazzo, assistito all’ospedale Dell’Angelo di Mestre da uno psicologo. Accanto a lui i familiari. Da ieri, martedì, il 19enne è stato riportato allo stato cosciente e in serata trasferito a Castelfranco, all’ospedale San Giacomo, nel reparto di terapia intensiva. Non sarebbe più in pericolo di vita. All’ospedale hub di Mestre, il giovane era ricoverato da venerdì mattina a seguito dei traumi riportati nel gravissimo incidente avvenuto intorno alle 8 a Musile di Piave.

Funerale Giulia Zandarin

“Dov’è Giulia?”

«Dov’è Giulia?»: sono state le prime parole pronunciate al risveglio dal coma. Poi le urla a seguito delle quali il 19enne è stato nuovamente sedato.  Una dura prova per i genitori, mamma Bianca e a papà Franco Antonello, fondatore dell’impresa sociale “I bambini delle fate”, molto conosciuto anche per i viaggi e il rapporto con il primogenito Andrea, autistico, che ha ispirato il film di Salvatores “Tutto il mio folle amore”.

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