"Hanno fermato la grande banca veneta"

Zonin al processo ai vertici di Bpvi che si sta svolgendo a Mestre. Il Coordinamento don Torta manifesta davanti all'aula bunker: "Chiediamo giustizia, fuori i veri colpevoli".

"Hanno fermato la grande banca veneta"
Pubblicato:
Aggiornato:
IMG-20190523-WA0012
Foto 1 di 5
IMG-20190523-WA0005
Foto 2 di 5
IMG-20190523-WA0004
Foto 3 di 5
IMG-20190523-WA0003
Foto 4 di 5
IMG-20190523-WA0001
Foto 5 di 5

"Hanno fermato la grande banca veneta". Così l'ex presidente della Bpvi Gianni Zonin ha dichiarato al processo che lo vede imputato che si sta svolgendo a Mestre. Il coordinamento don Enrico Torta, nato per tutelare i cittadini rimasti coinvolti nei crack delle banche popolari venete,  ha manifestato fin dalle prime ore di questa mattina, giovedì 23 maggio,  davanti ai cancelli dell'aula bunker del tribunale di Mestre, dove in questi giorni si sta svolgendo il processo a carico degli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza. Nei giorni scorsi si è presentato in aula anche Gianni Zonin, ex presidente della Bpvi, arrivato per sostenere la tesi secondo cui "Qualcuno non ha voluto la fusione con Veneto Banca". Sempre secondo Zonin, l'idea di una grande banca veneta disposta a sostenere le piccole-medie imprese non piaceva a "qualcuno"."Il Consiglio di Amministrazione non ha colpe, c'è sotto una storia lunghissima. La verità verrà sicuramente a galla".

 

Seguici sui nostri canali