Immagini del Duce sull’edificio: il caso finisce in Parlamento

Nella Google Street View non si vedono: non è chiaro se perché rimosse per ragioni di opportunità politica oppure per via dell’oscuramento legato al riconoscimento facciale del programma. La parete è bianca in via Badini, a Zenson di Piave, poco distante dal Municipio. Eppure i due volti del Duce sopra il bar e la farmacia del paese, sono ben noti a tutti, tanto che gli abitanti non ci fanno più caso. Ma il caso, complici le recenti polemiche sul presunto ritorno del razzismo nel Belpaese, con il controverso episodio allo stadio di Verona contro Balotelli e la recente commissione contro l’odio razziale promossa da Liliana Segre, rischia di montare eccome. Le due effigi di Mussolini sembra siano sopravvissute a un recente restauro, ripristinate per volere della proprietà dei due locali al piano terra, che abitano proprio lì sopra. Una scelta che ha provocato l’indignazione di qualcuno, che ha faccio circolare in rete la foto dell’edificio con i due volti del Duce: sembra una stampa nera sulla parete color crema, di piccole dimensioni e in parte nascosta dalle tende del bar, ma la figura rappresentata è inconfondibile. L’edificio in questione si trova proprio nella piazza centrale del paese. Pare che i proprietari abbiano voluto mantenere la struttura esattamente così com’era, includendo nel restauro anche l’effigie di Mussolini: una ricostruzione storica, nessuna apologia di fascismo. Ma il crinale è molto labile, visti i tempi.

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Pronta l’interrogazione parlamentare per farle rimuovere

La polemica divampa e si muove anche il Pd provinciale, che parla di “offesa alla nostra storia” e annuncia, tramite l’onorevole Chiara Braga, l’intenzione di presentare in Parlamento un’interrogazione affinché intervenga il Prefetto e faccia rimuovere i due volti del Duce.