Incidente in Laguna: “Si poteva evitare”O. Scoppiano le polemiche sull’incidente avvenuto ieri nel canale della Giudecca a Venezia. L’urto della Msc Opera, un gigante del mare da 65mila tonnellate per 275 metri di lunghezza alla barca fluviale River Countess si poteva evitare. Fortunatamente non ci sono state vittime ma il bilancio di cinque feriti lievi (turiste americane, neozelandesi e australiane) poteva essere ben più grave. La barca ormeggiata all’imbarcadero San Basilio aveva 130 persone a bordo.

“L’incidente di oggi al porto di Venezia – ha scritto il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli in un tweet –  dimostra che le grandi navi non devono più passare dalla Giudecca. Dopo tanti anni di inerzia, finalmente siamo vicini ad una soluzione definitiva per tutelare sia la laguna che il turismo”.

Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha immediatamente sentito il ministro: “Stiamo aspettando notizie sui contusi. Grazie a tutte le persone che si stanno prodigando. Ho sentito il ministro Danilo Toninelli. Non è più pensabile che il Canale della Giudecca venga attraversato dalle grandi navi: chiediamo immediatamente l’apertura del Vittorio Emanuele”.

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Un piano alternativo per far arrivare le navi, attraverso la bocca di Malamocco, e il canale Vittorio Emanuele, era stato elaborato da tempo, dal Comune, dalla Regione e dalle compagnie crocieristiche: “L’incidente si poteva evitare, la soluzione c’era, l’ha bloccata un ministro non leghista”, ha subito sottolineato il vicepremier Matteo Salvini.