Incidente mortale causato da Marco Paolini l’attore chiede di patteggiare la pena. Il pm ha già dato il suo assenso: un anno per omicidio stradale e per le lesioni alla sopravvissuta.

Incidente mortale causato da Marco Paolini l’attore chiede di patteggiare la pena

Un anno. Questa è la pena (che verrebbe sospesa) concordata tra gli avvocati dell’attore Marco Paolini e il pubblico ministero della Procura di Verona Elisabetta Labate per i reati di omicidio stradale, secondo l’articolo 589 bis del Codice penale, e per le lesioni causate ad altre persone, previsto nell’ultimo comma dello stesso articolo.

L’incidente e la morte di Alessandra

La vicenda è relativa all’incidente stradale costato la vita ad Alessandra Lighezzolo, la 53enne di Arzignano coinvolta nell’incidente in A4 di martedì 17 luglio, e il grave ferimento della sua compagna di viaggio, Anna Tovo (le parti offese, ossia i congiunti della Lighezzolo e la ferita sono difese dall’avvocato Stefano Poli del foro di Verona). Quel giorno, tra i caselli di Verona Sud e Verona Est, la Volvo dell’attore tamponò violentemente la Fiat 500 con a bordo le due donne, facendola letteralmente “volare” nella Tangenziale Sud che corre a fianco della A4. Sin dal primo momento l’attore ammise tutte le sue responsabilità, spiegando che aveva perso il controllo dell’auto dopo un forte attacco di tosse; era risultato negativo all’alcol test e aveva negato di stare usando il cellulare al momento dell’impatto.

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La decisione il 14 maggio

Il 14 maggio alle 10 si terrà l’udienza in Camera di consiglio per l’applicazione della pena su richiesta delle parti innanzi al gup Marzio Bruno Guidorizzi che deciderà se accogliere o rigettare la richiesta.