Dopo quattro giorni di ricerche le acque del Piave hanno restituito il corpo senza vita di Nicola Bertoli, il ragazzo di 24 anni proveniente da Marghera che domenica scorsa era scomparso nel fiume. Nella giornata di ieri i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno ritrovato il cadavere del giovane di cui si erano perse le tracce durante una nuotata nella mattinata di domenica scorsa. Era entrato in acqua per rinfrescarsi, per fare qualche tufffo e qualche bracciata insieme ad un compagno di comitiva, quando si è trovato improvvisamente in difficoltà. Probabilmente sono state le forti correnti a trascinarlo via. Il fiume torna ancora una volta a fare paura con le sue insidie e pericoli ben noti, ma forse troppo spesso imprudentemente sconsiderati.

Doveva essere una giornata di riposo e relax per la compagnia di amici di Nicola, che aveva trascorso un week end su una spiaggia della località di Fagarè di San Biagio di Callalta. L’allarme era stato dato sull’istante, non appena Bertoli non era tornato a riva insieme all’amico che lo aveva accompagnato nella nuotata. Si sono attivati sin da subito i Carabinieri, la Polizia locale e i Vigili del Fuoco.

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La comunità di Marghera ha espresso il suo cordoglio e la sua vicinanza  alla famiglia di Nicola Bertoli a nome del primo cittadino Gianfranco Bettin.