A Eleonora Bottecchia l’International Prize ambasciatrice d’arte. Dopo l’invito alla Biennale di Milano curata da Vittorio Sgarbi, l’artista trevigiana riceve il prestigioso riconoscimento internazionale ideato da Josè Dalì con la collaborazione di Salvo Nugnes, Antonietta Di Vizia e Roberto Villa. Mancano pochi giorni al via ufficiale della Biennale di Milano, che si terrà a Brera Site dal 10 al 14 ottobre. E, mentre sale l’attesa per l’evento artistico dell’anno, ecco le prime indiscrezioni.

Dopo l’inaspettata selezione di Eleonora Bottecchia, che nei prossimi giorni debutterà nella rassegna milanese curata da Vittorio Sgarbi, per l’artista trevigiana arriva ora un riconoscimento internazionale.

Ad Eleonora è stato infatti conferito l’International Prize Ambasciatore d’Arte, premio ideato da Salvo Nugnes e curato dallo stesso Vittorio Sgarbi, con la collaborazione di Josè Dalì, figlio del celebre Salvador Dalì, di Antonietta Di Vizia, giornalista RAI, e di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo.

Un’altra grande soddisfazione per Eleonora Bottecchia. A farle meritare questo importante riconoscimento sono state le stesse opere valutate per la selezione alla Biennale di Milano. La motivazione della commissione formata da Dalì, Nugnes, Di Vizia e Villa è stata la seguente: “Grazie al suo estro creativo le frontiere dell’arte vengono aperte, testimonianza del suo spessore umano eprofessionale”.

Sono onorata di aver ricevuto l’International Prize Ambasciatore d’Arte. Ringrazio di cuore Salvo Nugnes, Josè Dalì, Antonietta Di Vizia e Roberto Villa. Anche questo è un traguardo assolutamente inaspettato, così come la mia partecipazione alla Biennale, dichiara Eleonora Bottecchia. I riconoscimenti sono meriti ma anche responsabilità, onorerò questo importantissimo premio con la massima dedizione. Mi impegnerò ad essere ambasciatore in primis della nostra terra attraverso l’arte, sono al lavoro su due opere che parlano di territorio Veneto e di sport.

L’appuntamento per l’artista trevigiana è proprio dietro l’angolo, alla Biennale di Milano, dove sarà presente con tre opere.

Per la rassegna artistica di Vittorio Sgarbi, tantissime le personalità presenti: il cantautore Morgan e il soprano Katia Ricciarelli, il sociologo Francesco Alberoni, il giornalista e direttore di TgComPaolo Liguori, il giornalista e conduttore Bruno Vespa, la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista Silvana Giacobini, il direttore del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato. E ancora, l’artista Josè Dalì, figlio di Salvador Dalì, Carlo Motta, di Editoriale Giorgio Mondadori, lo stilista Alviero Martini, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, la giornalista RaiAntonietta Di Vizia e la curatrice d’arte di Montecarlo, Maria Lorena Franchi.