Festa del bruscandolo, tra bontà e divertimento. Ritorna a San Marco di Resana: il più importante evento per il piccolo paese si riconferma anche per quest’anno (siamo giunti all’ottava edizione), dal 23 aprile al 6 maggio; due settimane ricche di avvenimenti, a partire dalla terza gara di tiro alla fune e dall’ottava fiera arti e misteri, previsti giovedì 25 aprile. In occasione del 74 anniversario della Liberazione dall’occupazione dell’esercito tedesco e dal governo fascista, alle ore 9 è prevista «Avvisaglie di Guerra», una rievocazione in divisa della grande guerra organizzata dall’Associazione per la Storia – Consorzio Europeo rievocazioni storiche, mentre alle ore 11 vi è la commemorazione al Monumento dei Caduti alla presenza delle autorità locali.

Venerdì, la festa del bruscandolo “diventa giovane”

Festa del bruscandolo, tra bontà e divertimento, e il prossimo fine settimana è dedicato al ballo. Venerdì 3 maggio è dedicato ai giovani con l’evento musicale «The Monkey – la noche de las chicas»nella quale i deejay Nicky Jay e Luca D faranno ballare tutti i presenti con il meglio della musica reggaeton e electro latino. Per gli ultimi due giorni della «Fiera del Bruscandolo»vi sarà solo l’imbarazzo della scelta: domenica 5 maggio sono infatti in programma diversi eventi legati alle quattro ruote: dall’ottavo car expo al secondo «traktor garden cross exhibition»  per arrivare fino al quarto raduno di auto d’epoca, i quali terranno compagnia per tutta la giornata, dalle 9 del mattino alle 9 di sera; la fiera si concluderà lunedì 6 maggio all’insegna della solidarietà, con tutto il ricavato dell’ultima serata che sarà devoluto al centro Atlantis di Castelfranco Veneto ed alla Regione Veneto per le dolomiti bellunesi colpite dalla devastante alluvione dello scorso autunno; come da tradizione, la fine della sagra con il quale ci si darà appuntamento all’anno prossimo, sarà con lo spettacolo pirotecnico, previsto per le ore 22:45 .

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Tante le bontà, tra novità e gli immancabili piatti della tradizione

Durante tutta la durata della fiera, sarà possibile gustare il bruscandolo (o brustangoeo, a seconda delle varie sfumature del nostro dialetto) abbinato ai vari piatti cucinati dai bravissimi cuochi della sagra: dal rinomato risotto ai bruscandoli, ai gnocchi ai bruscandoli con ragù di carne o crema al gorgonzola, passando per l’ottimo pasticcio di bruscandoli, fino ad arrivare all’arrosto alle erbe spontanee o al pollo fritto con bruscandoli; insomma, delle vere prelibatezze che accompagnano i famosi germogli del luppolo selvatico.