La prof di musica va in pensione. Pare sia arrivato il momento della pensione anche per l’inarrestabile Maria Antonia Smania, professoressa di Musica alla scuola media di Biadene dell’Istituto comprensivo Montebelluna 2, per chi non la conosce: la vulcanica docente che lo scorso anno è riuscita a portare i suoi allievi della sezione musicale, in gita scolastica negli Stati Uniti dove hanno suonato nell’ex teatro di Asolo a Sarasota.
Originaria di Castelfranco, valente pianista ma diplomata in Arpa, dopo alcune supplenze nella Castellana è arrivata a Biadene nel 1990 e da qui non si è più spostata. In tutti questi anni ha avvicinato generazioni di ragazzi alle sue passioni: la musica, l’opera lirica, il teatro, il canto corale, i viaggi. Innumerevoli gli spettacoli che ha allestito con i ragazzi, grazie alla collaborazione dei colleghi e di tutto il personale della scuola. Sono diventati ormai tradizionali, per la scuola di Biadene, i suoi viaggi: Venezia, la Scala di Milano, la Toscana, ma soprattutto l’amata Austria, Salisburgo e Vienna in primis. Un amore così grande, quello per la terra di Mozart, che l’ha portata a diventare guida ufficiale del Teatro dell’Opera di Vienna, sia in italiano che in inglese, e proprio oltre le Alpi sogna il suo “buen retiro” in una casetta ai bordi di un lago. Non da tutti la sua capacità di passare dal dialetto veneto, all’inglese, al tedesco in un batter d’occhio, agevolata anche dall’avere un marito anglofono. L’anno scorso ha messo in campo tutta la sua energia e inventiva unendo due passioni, i viaggi ed il canto corale, per portare i «25 giri» in tour da Biadene alla Florida. “Ha voluto quindi chiudere la sua carriera con il botto – raccontano i colleghi in una nota di elogia alla professoressa Smania – quattro spettacoli, frutto di due anni di lavoro, in rapida successione. Dopo “Il Sogno di Valentino”, da un testo di Aldo Durante, andato in scena mercoledì 15, è seguito il 23 maggio “Sior Todero Brontolon” di Goldoni e il 29 maggio “Brundibar” ambientato a Terezin, il campo di concentramento per bambini. Tutti e tre a Villa Pisani al Teatro Binotto. Il 24 maggio, inoltre, al Teatro comunale di Falzè l’ennesimo “esperimento”: in “Non è mai troppo presto” si sono esibiti insieme bambini della scuola dell’infanzia Pilastroni e ragazzi delle medie di Biadene. Partecipare è stata un’occasione per i tanti colleghi, genitori, studenti (ed ex studenti), per salutarla e ringraziarla”.