L’antica fiera di San Gregorio punta ai prodotti locali. Nell’edizione di quest’anno il fulcro sarà sulle innovazioni e sul loro, sempre più importante il legame con il tessuto produttivo locale. Sono questi i valori al centro dell’Antica Fiera che quest’anno dedica un convegno a temi attuali e legati al territorio. La prima conferenza ha visto come protagonista il prosecco di Valdobbiadene Docg.

L’antica fiera di San Gregorio punta ai prodotti locali con il prosecco

Due le parole chiave di questa edizione: salvaguardia e diversificazione. Due temi che coinvolgono tutto il mondo produttivo di Valdobbiadene, in particolar modo le aziende vinicole della zona storica del Valdobbiadene Docg, che da sempre fanno parte della storia di queste colline. L’antica fiera di San Gregorio punta sui prodotti locali, logico quindi che, nell’anno in cui si celebrano i 50 anni della denominazione, la kermesse abbia riservato uno spazio di discussione che, partendo dal passato, si è proposta di comprendere quale potrà essere il futuro della denominazione, anche in ottica Unesco.

La fiera celebra i 50 anni del Valdobbiadene Docg

Vista la dedica a questo importante anniversario, non è mancato un convegno intitolato “Cinquant’anni di denominazione Conegliano Valdobbiadene Docg: orgogliosi della nostra storia, progettiamo il futuro” che si è tenuto lo scorso martedì 5 marzo alle 20.30 presso la splendida cornice di Villa dei Cedri alla presenza del sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, e dell’assessore alle Attività produttive e all’agricoltura Pierantonio Geronazzo con la partecipazione di Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela, Diego Tomasi, ricercatore Crea-Ve, l’architetto Leopoldo Saccon, coordinatore della candidatura Unesco, ed Eugenio Pomarici, professore di Economia e Politica Agraria presso l’Università di Padova.

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Un convegno dedicato al prosecco

L’incipit della conferenza dell’antica Fiera di San Gregorio verteva sulla passione per la vigna tramandata di generazione in generazione, che si respira in ogni paese, in ogni frazione, in ogni borgo della Denominazione. La conferenza è poi passata all’analizzare l’evoluzione produttiva del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, un vino pregiato che nasce dalla combinazione di sapienza antica e di costante ricerca di qualità, frutto del legame indissolubile tra vignaioli e territorio di origine, tra fatica e bellezza.