E’ stata affidata all’associazione Asd Roller Club Montebelluna-Maser la gestione di una porzione dell’immobile “ex Bessegato” a Sant’Andrea di Montebelluna.

L’affidamento conclude l’iter avviato qualche mese fa e voluto dall’amministrazione comunale per raccogliere le proposte per l’utilizzo del capannone più grande disposto a sud.

In primo luogo era stata avviata un’ indagine conoscitiva il cui esito era stato presentato alla giunta comunale a fine marzo.

Tra le varie proposte pervenute, la giunta comunale aveva ritenuto di promuovere e proporre al Consiglio la destinazione della porzione immobiliare ad uso impianto sportivo per il pattinaggio, con la formula della concessione in gestione per 15 anni.

Quindi a inizio maggio era stato pubblicato un bando riservato a A.S.D. (Associazioni Sportive Dilettantistiche) e S.S.D. (Società Sportive Dilettantistiche), iscritte alla F.I.S.R. (Federazione Italiana Sport Rottelistici) e all’apposito albo del Coni e che prevedeva la concessione a fronte dell’esecuzione dei necessari lavori di adeguamento da parte del concessionario.

Al bando ha partecipato solo Asd Roller Club Montebelluna-Maser che, fronte di una base di gara di 75.000 euro, si è aggiudicata la gestione offrendo un investimento di 90mila euro.

Leggi anche:  Governo Conte bis: Tre sottosegretari sono veneti

Spiega l’assessore Elisa Gobbo: “Con l’ingresso dell’Asd Roller Club, oltre a dare una collocazione più adeguata a questa realtà sportiva locale che attualmente è ospitata nella tensostruttura di Caonada, si sta completando via via anche il progetto di realizzare presso l’ex Bessegato un centro per le associazioni, dove già trovano posto l’associazione La Libellula e l’Emporio solidale, oltre che l’associazione Bottega delle donne, il coordinamento don Torta, l’Associazione Italiana Allenatori Calcio recentemente trasferite dopo la cessione dell’“Ex Urban Center” ed “Ex Giudice di Pace” alla ditta Bordignon”.

L’altro obiettivo sarà quello di utilizzare il capannone centrale per riordinare e concentrare gli archivi comunali attualmente sparsi in varie sedi e trasferire gli archivi dell’ex Pretura in modo da liberare a più utilizzi l’immobile in centro.