Con Giorgio Sernagiotto alla 24 Ore di Le Mans. Prosegue il “reportage” quasi quotidiano di Giorgio Sernagiotto, il pilota di Caerano San Marco che sabato 15 giugno sarà sulla griglia di partenza. per la terza volta consecutiva, della mitica 24 Ore di Le Mans.

Ieri, domenica 9 giugno 2019

A Le Mans si respira già il clima della 24 Ore. L’edizione numero 87 della storica “maratona” de La Sarthe, che annovera anche la terza partecipazione consecutiva del team Cetilar Racing, prenderà il via sabato prossimo, 15 giugno.

A “meno cinque giorni” dal via, cresce dunque l’attesa di Roberto Lacorte e Giorgio Sernagiotto, entrambi alla loro terza apparizione nella gara francese con la Dallara-Gibson LMP2 numero 47 tecnicamente gestita dalla Villorba Corse, e quella del rientrante Andrea Belicchi, il quale si appresta a spegnere dieci candeline, ovvero tante quante saranno domenica le 24 Ore di Le Mans da lui disputate.

Giorgio Sernagiotto, il pilota di Caerano San Marco sabato 15 giugno sarà sulla griglia di partenza

Le operazioni di pesage che si sono svolte oggi, hanno offerto l’occasione per avere un primo bagno di folla, in cui numerosissimi sono stati gli appassionati a trasmettere il proprio calore e sostegno. 

Saluto dei tifosi italiani presenti in Piazza della Repubblica di Le Mans

Sotto l’aspetto tecnico, gli oltre mille chilometri completati nei test ufficiali di otto giorni fa sono serviti ad individuare alcune delle soluzioni più congeniali da adottare in occasione di questa nuova sfida. Un intenso lavoro che ha lasciato tutti soddisfatti e che proseguirà in occasione delle prove libere di mercoledì.

Oggi, lunedì 10 giugno 2019

Intervista ai piloti in diretta televisiva

Anche se ci sono meno fan che la domenica, la piazza della Repubblica è ancora molto affollata, a prescindere dalle condizioni meteorologiche, visto che i fan accorrono da tutto il mondo. È un’opportunità unica per i fan di incontrare i loro idoli o avvicinarsi alle loro auto preferite. Il pilota più applaudito non è necessariamente quello che va a vincere la gara una settimana dopo.

Nel tardo pomeriggio, le impronte dei piloti disposte nel cuore del centro città immortalano nel bronzo e sul terreno i piloti vittoriosi della 24 Ore di Le Mans.

Dopo il debutto del 2017 coronato con uno straordinario nono posto assoluto e dal settimo di categoria, e l’edizione tribolata dello scorso anno, quando Lacorte e Sernagiotto (per l’occasione affiancati dall’ex pilota di F1 Felipe Nasr) riuscirono comunque a tagliare il traguardo chiudendo undicesimi di LMP2, l’obiettivo sarà di fare nuovamente bene. Un impegno, quello della 24 Ore di Le Mans 2019, che farà inoltre da preludio anche alla partecipazione del team Cetilar Racing alla prossima stagione del FIA WEC.

Roberto Lacorte. Sono elettrizzato ed entusiasta di ripresentarmi al via con lo stesso equipaggio tutto italiano con cui abbiamo debuttato qui a Le Mans due anni fa. Tra me, Giorgio e Andrea c’è un feeling incredibile. Difficile fare pronostici in una gara del genere, ma di certo c’è tanta voglia di far bene”.

Giorgio Sernagiotto. “Ci aspetta una settimana veramente molto intensa. Poi la gara sappiamo tutti che è sempre un’incognita. Arriviamo tuttavia a questo appuntamento molto soddisfatti dei test completati nei giorni scorsi, quando abbiamo potuto girare tantissimo, senza cercare il tempo, senza utilizzare le gomme “super soft”, ma trovando una grande affidabilità che è senz’altro per noi un ottimo punto di partenza”.

Andrea Belicchi. Se avessi dovuto nuovamente scegliere i compagni di squadra con cui partecipare per la decima volta alla 24 Ore di Le Mans, senza alcun dubbio la decisione sarebbe ricaduta su Roberto e Giorgio. Sono strafelice ed emozionato di arrivare a questo traguardo molto importante per la mia carriera”.