Imoco Volley rullo compressore anche in finale. Un’Imoco Volley che anche nella gara 1 di finale scudetto di volley femminile non lascia scampo alle avversarie. Conegliano rifila subito uno 0-3 sul campo delle novaresi che soltanto nel secondo set sono rimaste in partita. Sabato 4 e lunedì 6 maggio, alle 20,30 al Palaverde di Conegliano la finale prosegue con gara 2 e gara 3 che sanciranno chi avrà il diritto di conquistare il titolo di Campione d’Italia.

Questi i tabellini e la cronaca di gara 1 dal sito ufficiale dell’Imoco Volley

GOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3
(15-25,20-25,15-25)
IGOR: Bartsch 9, Veljkovic 4, Egonu 14, Plak 4, Chirichella 1, Carlini, Sansonna (L), Nizetich, Bici n.e., Piccinini, Camera 1, Zannoni n.e., Stufi n.e. All. Barbolini.
IMOCO: Danesi 9, Fabris 15, Hill 8, De Kruijf 13, Wolosz 6, Sylla 8, De Gennaro (L), Fersino, Tirozzi, Bechis n.e., Lowe n.e., Folie n.e., Moretto n.e., Rodríguez n.e. All. Santarelli.
Arbitri: Santi e Cerra
Spettatori: 4.000
Durata set: 22′,27′, 24′
Note: Errori battuta Igor 4, Imoco 12; Aces 0 – 6; Muri: 4 – 8 ; Errori Attacco: 11  – 3. MVP: Fabris

Una vittoria in gara1 dedicata a Marco Guerrato, giornalista, amico e tifoso delle Pantere scomparso in settimana.

Sold out al PalaIgor per la prima puntata della Finale Scudetto 2019 tra le eterne rivali Imoco Volley e Igor Novara. Coach Santarelli schiera dall’inizio Wolosz-Fabris, Danesi-De Kruijf, Hill-Sylla, libero De Gennaro. Risponde Barbolini con Carlini-Egonu, Veljkovic-Chirichella, Bartsch-Plak, libero Sansonna.
Il primo set inizia con le Pantere avanti 0-2, ma il muro di casa pareggia subito il conto. Le due squadre pagano un po’ di tensione iniziale, un errore di Egonu dà un altro minibreak all’Imoco (5-7). Una super Moki De Gennaro tiene vivo il gioco con i suoi super recuperi che permettono all’Imoco di allungare ancora con un primo tempo di Danesi e un altro errore in attacco delle piemontesi. 5-9 e time out di coach Barbolini. Paola Egonu attacca, Moki “para” e Conegliano allunga ancora con Sam Fabris (6-11). Novara messa alle corde dal muro-difesa gialloblù prova ad affidarsi a Bartsch, ma Anna Danesi impiomba il +6 (7-13). Capitan Wolosz con una ricezione di alto livello può sbizzarrirsi combinando bene con una Kim Hill essenziale e con la “solita” Fabris, poi De Kruijf in ricostruzione attacca come un opposto e anche Miriam Sylla inizia a martellare. Per l’Igor è notte fonda, 10-18 e altro time out. L’Imoco tocca a muro e difende tutto, Robin De Kruijf si scatena con due aces velenosi e Conegliano scappa via ormai imprendibile (10-21). Anche Wolosz va a muro dopo due grandi difese di squadra e le Pantere chiudono un primo set praticamente perfetto per 15-25 con il colpo finale di De Kruijf (5 punti nel set). Fanno festa i 200 tifosi gialloblù al PalaIgor.

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Pronti-via e anche nel secondo set le campionesse in carica partono lanciate: muro Fabris, ace Danesi, Egonu out ed è subito 0-3. Capitan Chirichella prova a dare la sveglia alla sua Igor, le risponde un’Egonu fin lì in ombra (3-4). Ora le padrone di casa sembrano aver preso ritmo con una Bartsch ispirata (6-6). Si va a braccetto per qualche scambio, ma l’Imoco riprova a scappare (7-9) con la difesa e l’attacco di Danesi. Coach Barbolini è costretto a un altro time out sul mani e fuori chirurgico di una Kim Hill in grande spolvero (9-12). L’Igor ritrova Egonu (6 punti nel set) e Plak (11-12), ma Wolosz trova un altro punto a muro, poi smarca benissimo ancora Hill e le Pantere tornano a +3 (11-14). Sul 12-15 entra Piccinini per Plak, poi anche Vale Tirozzi per Sylla. Un ace fortunoso di Fabris regala il +4 (16-20), poi Joanna Wolosz mette ancora bene le mani a muro e sul 17-22 c’e’ un altro time out di coach Barbolini che vede sfuggire anche il secondo parziale. Ci pensa “The Queeen” De Kruijf (altro set-monstre dell’olandese con 6 punti e il 100% in attacco!) a stroncare le velleità di rimonta piemontesi con un bel muro (17-23). Sylla piazza il 18-24, poi entra Fersino in battuta e Bartsch accorcia, ma ancora l’azzurra piazza d’astuzia il punto finale (20-25) che manda l’Imoco avanti 2-0.

Terzo set: Novara parte con Camera in regia e l’eterna Piccinini dall’inizio. Si inizia subito a spron battuto, con la difesa di Conegliano che dà spettacolo, protagoniste Hill e De Gennaro che ribattono le bordate di Egonu, Sylla invece continua a martellare (6-6). C’è il primo vantaggio del match per l’Igor (8-7), ma lo annulla Sam Fabris (MVP con 15 punti e il 55%) in pipe. Si combatte con grande agonismo su tutti i palloni, Sam Fabris da vera guerriera piazza punti importanti che tengono le Pantere a contatto, mentre Egonu e compagne stanno dando il massimo per provare la rimonta (12-12). Muro e difesa, sotto la regia di De Gennaro, riprendono a mettere in crisi l’attacco dell’Igor, poi ace di Fabris e Conegliano riprende in mano il risultato (13-16). Esce anche Bartsch e le subentra l’argentina Nizetich, ma le Pantere allungano ancora (13-17). Robin De Kruijf è padrona della rete, due punti in fila e Conegliano vola via a +5 (14-19). De Gennaro difende anche l’impossibile, Miriam Sylla è spietata in attacco e poi a muro su Egonu e l’Imoco veleggia sospinta dal suo pubblico (14-22).
Le Pantere chiudono d’autorità 15-25 in un PalaIgor ammutolito dove si sentono solo i tifosi gialloblù. Gara1 è stato un monologo gialloblù, ma sabato sarà un’altra storia al Palaverde per gara2.