Samuele Bonetto è campione italiano. La maglia rossa di Campione Veneto, nella categoria allievi, gli stava stretta, e così ha deciso di aggiungere altri due colori, il bianco e il verde, nella maglia indossata domenica scorsa al termine della prova unica del Campionato Italiano disputatasi a Chianciano. Due i successi ottenuti dal montebellunese Samuele Bonetto, in questo inizio di stagione, e due maglie che valgono una intera stagione, e il prossimo passaggio tra gli Juniores. Il primo il 2 giugno a Follina dove si aggiudicò la maglia di Campione Regionale e quella nazionale di domenica scorsa. Il secondo trevigiano di sempre che si aggiudica la maglia tricolore i questa categoria. Un titolo assente dal 1975 quando a centrare il titolo nazionale fu l’opitergino con un buon passato tra i professionisti, Pierangelo Bincoletto portacolori a quel tempo della Rinascita Ormelle. Un futuro che Samuele si augura, ma nel frattempo si sta gustando il titolo nazionale per la gioia del suo team la “Termopiave Valcavasia Junior Team” del patron Pasquale Sartor e del suo maestro Tiziano Pastro. Passista scalatore Samuele Bonetto, che si ispira a Vincenzo Nibali nelle sue ambite, e naturali aspirazioni future, ha colto il successo da grande opportunista della pedivella. Una vittoria più o meno simile nell’attacco decisivo, a quella di Follina!” Soltanto che nella corsa trevigiana mancavano 5km al traguardo invece domenica lo striscione d’arrivo era a meno 15, e un percorso tipico toscano con continui saliscendi e un dislivello di 1200 metri” tiene a sottolineare il neo campione italiano. Una vittoria netta per il portacolori del Team Veneto che ha tagliato il traguardo lasciandosi alle spalle ad oltre due minuti, il corridore del Trentino Elia Andreaus, e il toscano Matteo LapoBozicevich. Obiettivi da qui alla fine della stagione! “Mi concentrerò sul Campionato Italiano a cronometro in programma ad ottobre a Treviglio (Bg) e nel frattempo aiuterò i miei compagni di squadra”. Che il prossimo anno dovrai lasciare: “Mi dispiace – confessa Samuele -. E’ stato un onore far parte di questa famiglia”. Una dedica particolare per questa maglia tricolore: “L’elenco è lungo- in primis il mio presidente Pasquale Sartor al quale faccio gli auguri per un pronto ristabilimento di salute, alla mia famiglia, e ai nonni che mi supportano, ai compagni di squadra, e al Team Veneto che mi dato la possibilità di fare questa bella esperienza”, ha concluso il neo campione italiano allievi. Una parte rilevante nella crescita agonistica di Samuele va data al suo Ds Tiziano Pastro che non nasconde una naturale soddisfazione per il successo del suo pupillo. “Samuele ha faticato ad inizio gara – sostiene Pastro -. Alla vigilia non ha potuto sostenere l’abituale rifinitura e poi aveva dormito poco per via di un concerto nei pressi dell’albergo. Comunque si è ripreso alla grande, il Team Veneto ha dominato la corsa- è stata una vittoria di squadra, ben interpretata dai tutti i suoi compagni”.