La carica dei 157. Tanti sono gli iscritti di Trevisatletica alla prima fase veneta dei campionati italiani assoluti di società su pista, in programma sabato 11 e domenica 12 maggio a San Biagio di Callalta.

La rincorsa alle finali tricolori inizia nel weekend e proseguirà l’1 e 2 giugno a Vicenza, con la seconda e decisiva fase di qualificazione. Un doppio appuntamento che avvia la rincorsa di Trevisatletica ad uno dei traguardi più importanti della stagione.

Il club del presidente Rolando Zuccon si presenterà a ranghi compatti già nella prima fase della rassegna, in modo da garantirsi sin da subito un buon bottino di punti, da migliorare fra tre settimane a Vicenza. Determinante, come sempre, la compattezza di squadra (le classifiche di società verranno stilate sommando 18 punteggi su 18 diverse gare del programma tecnico), anche per sopperire a qualche forfait dell’ultima ora.

La squadra maschile farà affidamento sull’esperienza e sulla personalità di atleti come Riccardo Tamassia (800 e 1500), Stefano Ghenda (5000 e 3000 siepi) e Simone Gobbo (5000), che hanno già gareggiato ai massimi livelli in varie edizioni del campionato di società, prima di approdare quest’anno a Trevisatletica.

Particolarmente competitivo si presenta poi il settore ostacoli, con Francesco Marconi e Andrea Berto che valgono un piazzamento di prestigio sulle barriere alte e Giacomo Zuccon che cercherà di farsi valere sugli ostacoli bassi. Un grande spirito di squadra sarà la molla che potrà spingere molto in alto la formazione maschile di Trevisatletica: sino ad arrivare alla finale B, un obiettivo che appare senz’altro alla portata di Tamassia e compagni.

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Un’esordio importante per la squadra femminile

Sul versante femminile il primo fine settimana dei campionati di società porterà con sé l’esordio in maglia Trevisatletica di Shelomith Lankai France, la velocista originaria del Ghana approdata al club del capoluogo a fine inverno, insieme alla mezzofondista Natascia Meneghini, che a San Biagio di Callalta andrà in cerca di gloria negli 800 e nei 1500.

Da seguire anche Samantha Zago (400) e la giovanissima Giulia Dani, impegnata nei 400 e nei 100 ostacoli. Anche nel caso della formazione femminile sarà importante partire subito bene, per poi cercare di colmare qualche inevitabile lacuna con un’adeguata ripartizione delle forze nella seconda fase. Il sogno di una doppia ammissione (uomini e donne) alle finali tricolori, in casa Trevisatletica, non sembra irrealizzabile.